giovedì 9 aprile 2015

Decreto terrorismo, i giochi sono fatti

Non sono ancora usciti i resoconti, ma la sintesi della seduta notturna delle commissioni, terminata alle 22:25 di stanotte, non lascia spazio a speranze:

"Sono stati ritirati, dichiarati decaduti ovvero votati e respinti tutti gli emendamenti presentati. Le Commissioni hanno quindi concluso l'esame del provvedimento conferendo mandato ai relatori a riferire favorevolmente sullo stesso, nel testo approvato dalla Camera dei deputati".

Se quindi non si fosse capito, il testo è passato così come è stato modificato alla camera, con tutte le conseguenze che si porta appresso.
Il viceministro Bubbico (PD), rappresentante il governo
ed il mininterno in commissione
Contrariamente a quanto avvenuto stamattina, non possiamo non far notare la presenza in commissione del viceministro Bubbico (PD), o vero colui che già in commissione alla Camera forzò l'approvazione degli emendamenti che ci riguardano forte di una unica spiegazione "tecnica" fornita a chi chiedeva delucidazioni:

"la disposizione presenta comunque una finalità restrittiva e limitativa". Complimenti!

In sostanza quindi quel che il senatore di maggioranza ci aveva prospettato si è puntualmente verificato: per non lasciare scoperte le missioni all'estero hanno blindato il decreto così com'è arrivato in Senato, per non rischiare la decadenza del provvedimento durante la successiva, necessaria, riconferma alla Camera. Appare più che improbabile che le altre commissioni chiamate a riferire sul decreto (5ª Bilancio, 6ª Finanze, 8ª Lavori pubblici, 10ª Industria, 13ª Ambiente, 14ª Unione europea) possano in qualche modo ribaltare le nostre sorti, tanto più che alla 1ª (Affari costituzionali) hanno preannunciato parere favorevole.

Attendiamo, domani, di poter leggere i resoconti per intero per poter terminare di attribuire con certezza le responsabilità di questo sfacelo: politiche e non, dentro il parlamento e fuori.

mercoledì 8 aprile 2015

DL terrorismo, prime notizie dal Senato

Sono da poco pubblicati i resoconti della seduta antemeridiana delle commissioni II, III e IV riunite. La discussione è durata circa due ore ed i senatori hanno avuto modo di parlare, se pure tangenzialmente, delle modifiche approvate in fatto di armi. Il sen. Rossi (NCD) ha espresso le sue perplessità in merito e di seguito il sen. Gasparri si è associato alla sua posizione. Fortunatamente, quindi, sembrerebbe aver riconsiderato la sua posizione, probabilmente espressa in un momento d'ira causato da un metodo di pressione talvolta abusato e controproducente.

Nel pomeriggio invece ci ha scritto il sen. Malan (FI), il quale in merito alla petizione che gli abbiamo inoltrato ieri ci ha confermato di aver depositato due emendamenti per la soppressione dell'art. 3. Non ci ha specificato se la soppressione sia riferita all'intero articolo, comprendente le norme sui precursori degli esplosivi,

Ore 18:00, ultima scadenza

Come dicevamo ieri, oggi alle 9:05 è cominciato l'esame in commissioni riunite del "DL terrorismo". Finora non sembrano trapelare novità, se non una prima notizia pubblicata sul sito del Senato. Pare che abbiano preso la parola in commissione i senatori Palma (FI), Rossi (NCD, ma per ovvie ragioni vicino al settore armiero), Gasparri (FI) e Lumia (PD). Cosa abbiano effettivamente detto non è ancora dato sapere, bisognerà attendere la pubblicazione dei resoconti della seduta. Speriamo soltanto che il sen. Gasparri non abbia intenzione di mantenere la promessa di ritorsione al "mailbombing" subito, come ha comunicato ad un cittadino che ha pubblicato la risposta seccata del senatore su Facebook...

Il termine per presentare gli emendamenti è stato fissato alle 18: speriamo arrivino quelli giusti.